Cosa vedere a Cariati

Il caratteristico borgo medioevale di Cariati dal 2006 è stato inserito tra i borghi più belli d’Italia. Facilmente raggiungibile, a soli 4 Km, dalla CORTE DEI GRECI Resort & Spa.

Cariati possiede un centro storico molto ben conservato: cinto da poderose mura inframmezzate, di tanto in tanto, da massicci torrioni. Camminando per le sue stradine tortuose si respira aria d’altri tempi.

Per visitare Cariati e scoprire le sue ricchezze ti consigliamo di effettuare un percorso, che inizia attraversando il Ponte, dove una volta c’era il ponte levatoio. Da qui puoi godere un incantevole panorama sul centro abitato sottostante, avendo come sfondo il mare blu della Calabria. Poi si prosegue lungo la cinta Muraria, partendo dal torrione dell’Annunziata per arrivare al belvedere dove fermarsi per continuare ad ammirare il panorama. Il centro storico di Cariati è il posto ideale per lunghe passeggiate estive.

Un altro angolo da non perdere è la balconata della Spezieria, che prende il nome dal vicino torrione, e alla quale si accede mediante una salita chiamata dagli abitanti del paese u lavinari ir’ a vadd. Dalla balconata, se volgi le spalle al mare, lo sguardo si spinge verso le colline piene di uliveti. Proseguendo inizia il corso principale con la via XX Settembre, che una volta si chiamava via Duomo, perché si trova la Cattedrale di San Michele Arcangelo, un bello e raro esempio di chiesa neoclassica con il campanile seicentesco; la torre civica con l’orologio è del 1904. Affiancato alla Cattedrale si trova il seicentesco palazzo vescovile, la cui costruzione, iniziata dal Vescovo Gonzaga nel 1649, venne ultimata dal vescovo Gerolamo Barzellino (1664-1688). Sempre sullo stesso corso sono situate altre chiesette dello stesso periodo.

Prima di uscire dal borgo di Cariati, sul corso principale si può ammirare il palazzo del Seminario, istituito dal vescovo Gonzaga nella prima metà del Seicento. Questo maestoso edificio presenta sulla facciata lo stemma della famiglia mantovana ed è situato su uno degli otto torrioni.

Da Porta Pia si esce dal centro e fuori dalla cinta muraria.  A circa 500 metri, si trova il monumento nazionale di Cariati: la chiesa dei Minori Osservanti o di Santa Filomena, risalente al secolo XV, in stile tardo gotico. La chiesa faceva parte del complesso appartenente ai frati francescani dell’ordine dei Minori Osservanti. Oggi tra le mura del vecchio convento si trova il cimitero comunale.

Feste e tradizioni a Cariati

Nel mese di maggio ricorre la festa del santo più venerato di Cariati: “San Cataldo” vescovo. Durante la processione il busto del Santo viene portato prima a spalla poi in barca fino al santuario, dove rimane tutta l’estate.
Per devozione o per grazia ricevute alcune persone, cinte di corda, camminano scalze dietro il Santo e altre ancora, portano il “majo” un palo di legno pieno di “fusiddi” e adornato di nastri e fiori.

Il 16 di agosto si festeggia “San Rocco” con una caratteristica processione.
La statua viene caricata su una “paranza” e condotta per un lungo tratto di mare che va dal vascellero a San Cataldo. Durante il passaggio del Santo sul mare, gli stessi turisti lo salutano preparando splendidi fuochi d’artificio.

Ci sarebbe molto altro da dire, ma è bello lasciare che siano i turisti a scoprire da soli le tradizioni autentiche della Calabria e il legame con il passato di Cariati.
Come un detto popolare cariatese dice “un si poni scordar l’usanzi nostri, l’ami mantenir, sinnò tutt si perda“.



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